Crepe sul ponte dei Molini di Sacile, è allarme: scattano i controlli

Martedì 14 Gennaio 2020 di Michelangelo Scarabellotto
Il ponte  ottocentesco dei Molini in centro a Sacile
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SACILE - Ponte dei Molini di via Mazzini e piazzetta Manin: crepe sul manto stradale sia longitudinali che trasversali sul ponte dei Molini che da piazza del Popolo collega il sud della città e sul lastricato della piazzetta ai lati della piazza principale, preoccupano i tecnici comunali.

PONTE DEI MOLINI
«Abbiamo già prenotato una barca - sottolinea il responsabile dell’area “Lavori pubblici e manutenzioni” Roberto Cauz - per un controllo alla parte sottostante del ponte dei Molini, sul manto del quale sembrano essersi ulteriormente allargare alcune crepe sia longitudinalmente che trasversalmente. Poiché si tratta di un ponte risalente all’Ottocento, del quale non esistono progetti, riteniamo indispensabile effettuare un primo controllo alla struttura sottostante per capire lo stato del ponte e in caso dovessero emergere problemi promuovere altri più accurati controlli tecnici».

PIAZZETTA MANIN
Per quanto riguarda il lastricato di piazzetta Manin, è da diversi anni osservato speciale, essendo la fessura comparsa sul lato Livenza, andata via via allargandosi tanto da richiedere alcuni sopralluoghi. Controlli necessari anche per la presenza, nella parte adiacente viale Zancanaro, di un rifugio antiaereo, realizzato durante il secondo conflitto mondiale, che fu utilizzato dai sacilesi durante i bombardamenti a cui la città è stata sottoposta dalle forze alleate che avevano come bersaglio la linea ferroviaria, che costituiva il collegamento diretto con la Germania.

PROGETTO DA 255MILA EURO
«Un problema questo - informa il responsabile dell’area “Lavori pubblici” - che sarà radicalmente affrontato con un progetto per il quale sono stati stanziati 255 mila euro. I lavori prevedono interventi non solo per il consolidamento della sponda del fiume, ma anche per la realizzazione di un approdo per la barche. A breve sarà avviata la gara d’appalto dei lavori». 

SEGNALAZIONE DEI CITTADINI
A segnalare al personale dell’ufficio Lavori pubblici, l’acuirsi delle fessure sul manto stradale del ponte dei Molini di via Mazzini, sono stati alcuni cittadini che da alcuni giorni tenevano sotto controllo le fessure. C’è stato un primo sopralluogo dal quale è emersa la necessità di approfondire lo stato del ponte attraverso un controllo alla parte strutturate sottostante, da effettuarsi con una barca già nella prossima settimana. Il ponte dei Molini non è nuovo ai controlli: infatti circa 8 anni fa, assieme al fratello, il ponte dei Mori, adiacente a Palazzo Ragazzoni, entrambi dell’Ottocento, dei quali non esistono progetti, avevano dato segnali che avevano preoccupato l’allora amministrazione comunale aveva incaricato l’ingegner Michele Busetto di verificarne lo stato di salute. Il tecnico aveva effettuato accurate indagini anche mediante “georadar”, per stabilire lo stato strutturale dei due ponti. Sulla base dei risultati era stato deciso di fissare la portata di entrambi a carichi inferiori a 75 quintali per ogni senso di marcia, così come indicato al loro ingresso.

LE PALANCHE
Sulle voci che sull’allargamento delle fessure sul ponte dei Molini, potesse aver influito la piattaforma che per due volte ha operato nella posa delle palancane sul canale della Pietà per consentire l’avvio dei lavori del recupero delle centraline sul Livenza, il responsabile dell’area Lavori Pubblici, Cauz precisa: «Entrambe le volte la piattaforma non è stata posizionata sul ponte ma sempre sulla sede stradale di via Mazzini, la prima volta prima del ponte, la seconda al di là del manufatto».

  Ultimo aggiornamento: 08:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA